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Viserys Targaryen, detto il Re Mendicante, è l’erede di suo padre Aerys II e di suo fratello Rhaegar, entrambi morti durante la Ribellione di Robert Baratheon. Tuttavia, la guerra lo tramuta in un esiliato che brama di riconquistare il Trono di Spade. Si autoproclama Viserys Targaryen, Terzo del suo nome, Re degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, Signore dei Sette Regni e Protettore del Reame.

Aspetto

Viserys ha i capelli biondo argento e gli occhi violacei della Casa Targaryen, e il viso allungato, dai lineamenti severi. 

Storia

Viserys è solo un bambino ai tempi della Ribellione di Robert. Quando suo fratello Rhaegar viene sconfitto sul Tridente, Viserys e sua madre Rhaella, allora incinta, vengono portati a Roccia del Drago. Dopo la morte di sua madre e la fine della guerra, Viserys e sua sorella Daenerys vengono mandati di nascosto a Braavos, dove vivono sotto la protezione di Willem Darry, leale servitore dei Targaryen, fino alla sua morte.

Dopo la morte del loro Signore, i servitori di Willem allontanano i Targaryen costringendoli a vagare nelle Città Libere, dove vengono ospitati da personaggi ricchi e influenti. Alla fine, ridotti in miseria, per sopravvivere sono costretti a vendere tutti i loro averi, compresa la corona della madre, cosa che priva Viserys dell’ultimo frammento di gioia, facendo crescere in lui solo rabbia; dopo quell’episodio, tutti cominciano a chiamarlo Il Re Mendicante. Mentre il suo rapporto con la sorella è inizialmente affettuoso, più avanti Viserys comincia a provare risentimento verso di lei, incolpandola di aver ucciso la loro madre venendo alla luce, e cominciando a trattarla malamente. Molto spesso le raccomanda di non di “risvegliare il drago” alimentando la sua rabbia.

Viserys è un uomo ambizioso ma anche impaziente, delirante e incapace di vedere come stanno realmente le cose. Si considera il legittimo erede del Trono di Spade, meritevole di rispetto e devozione, e considera un insulto qualunque altro tipo di atteggiamento nei suoi confronti. Rifiuta di accettare la fine della Casa Targaryen, giunta quando Robert Baratheon conquista il Trono di Spade, ed è convinto di avere degli alleati nel Continente Occidentale che lo aiuterebbero a riconquistare il trono, tra i quali le Case TyrellRedwyneDarryGreyjoy e Martell.     

Mentre non c’è dubbio che Viserys sia come cieco davanti alla disperata realtà dei fatti, i Darry, a quindici anni dalla Ribellione di Robert, continuano a tener appesi gli arazzi raffiguranti i Targaryen, e persino i contadini ricordano i tempi migliori e che ormai appartengono al passato, quelli in cui regnava Re Aerys, durante la marcia dei prigionieri verso Harrenhal.


Eventi recenti

Il gioco del trono

Pentos, Viserys incontra Illyrio Mopatis, che si interessa alla riconquista del Trono di Spade da parte di Viserys, in cambio di una ricompensa per il suo aiuto. Illyrio e Viserys combinano le nozze tra DaenerysKhal Drogo, un potente Khal Signore dei Cavalli che promette a Viserys un esercito di 10.000 uomini per conquistare i Sette Regni. Viserys, pur essendo favorevole alle nozze tra Daenerys e Drogo, al contempo non accetta di doverla cedere a un altro; così, la notte precedente le nozze, s’intrufola nella stanza della sorella,  intenzionato e prendere la sua verginità. Ma Illyrio lo precede collocando delle guardie fuori dalla porta di Daenerys, impedendo così a Viserys di distruggere con il suo impeto i piani che Illyrio architettava da anni.

Viserys insiste per viaggiare insieme a Khal Drogo, per assicurarsi che mantenga la sua promessa di donargli un esercito. Illyrio cerca di dissuaderlo mettendogli a completa disposizione la sua dimora, ma lui rifiuta. Viserys crede che Khal Drogo stia ritardando il mantenimento della sua promessa, cosa che lo fa diventare sempre più insistente e impaziente in merito all’invasione dei Sette Regni. Crede di non essere stato ripagato per aver venduto Dany a Drogo, ma come spiega Ser Jorah Mormont, i Dothraki non scambiano nulla comprando o vendendo, ma ricevono regali e alla fine li ricambiano. Viserys rifiuta di dare ascolto a Illyrio e Ser Jorah, i quali tentano di spiegargli più volte che il Khal considera Daenerys un dono, e che gliene avrebbe dato uno in cambio a sua volta (un esercito), ma solo quando lo avrebbe deciso lui. Ma Viserys è troppo stolto e impaziente per ascoltarli. Costringe Daenerys a persuadere Drogo, ma con la sua nuova posizione di potere come Khaleesi, lei inizia a non essere più succube del fratello. Dopo che lui prova a colpire Daenerys, lei lo priva del suo cavallo costringendolo a proseguire il cammino a piedi. Questo è una sorta di tabù tra i Dothraki, poiché un uomo che non va a cavallo non è considerato un uomo a nessun effetto; questo episodio gli fa guadagnare il titolo derisorio di “Khal Rhae Mhar”, il Re Appiedato. Quando Drogo gli offre un posto su uno dei carri, Viserys nella sua ingenuità lo accetta, pensando che fosse un modo per scusarsi con lui per il gesto commesso dalla sorella. Viserys ignora infatti che questo è un insulto perfino superiore al camminare a piedi, poiché i carri sono per gli storpi, gli eunuchi, i vecchi e i bambini. Questo episodio gli fa guadagnare il soprannome di “Khal Rhaggat” il Re del Carretto. A Vaes Dothrak, Viserys si ubriaca e torna a insistere affinché Khal Drogo gli consegni la sua corona (ossia, mantenga la sua promessa di un esercito). A un certo punto estrae una spada – le armi sono proibite nella sacra città di Vaes Dothrak, così com’è proibito versare il sangue di qualunque uomo libero – e minaccia il figlio che Daenerys porta in grembo. In tutta risposta, Drogo afferma che darà subito a Viserys la corona che tanto reclama: fonde il suo cinturone fatto di medaglioni d’oro in un calderone che rovescia sulla testa di Viserys, “incoronandolo” mortalmente e senza versare nemmeno una goccia del suo sangue (non infrangendo, quindi le leggi di Vaes Dothrak).
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La morte di Vyseris Targaryen

Lo scontro dei re

Dopo la morte di Viserys, Daenerys tenta di ricordare che era suo fratello, e una brava persona, a dispetto della sua crudeltà. Afferma che Viserys era malvagio, debole e spaventato, ma restava comunque sangue del suo sangue. Il suo drago compirà ciò che lui non ha potuto compiere. Chiamerà infatti il suo drago bianco Viserion, in sua memoria. Nonostante sia morto, Viserys ha ancora una sorta di influenza su Daenerys, che pensa spesso al fratello che l’ha cresciuta. A Qarth, dopo essere stata rifiutata sbrigativamente dai Superni, ricorda come il fratello era stato costretto a sopravvivere dal momento della loro fuga pur di riuscire a prendersi cura di entrambi, e le conseguenze negative che quella situazione aveva avuto su di lui, trovandosi in quel momento nella stessa identica situazione:

Ho una corona, certo, ma sono anch’io una mendicante. Forse la più fulgida mendicante del mondo, ma pur sempre una mendicante”. Era una cosa che odiava, così come doveva averla odiata suo fratello. “Tutti quegli anni passati a fuggire di città in città, cercando di essere sempre un passo avanti alle lame assassine inviate dall’Usurpatore, invocando l’aiuto di maggiorenti, principi, magistri, comprando il cibo con la menzogna. Viserys deve essere stato consapevole di come tutti lo deridevano. Non c’è da sorprendersi che fosse diventato così pieno di rabbia e di amarezza” Al punto di uscire di senno. “e se non erigerò una barriera dentro di me, anch’io farò la stessa fine”. Una parte di lei non chiedeva altro che fare ritorno con il suo esiguo Khalasar a Vaes Tolorro, in modo da dare una nuova vita a quell’antica città morta. “No, significherebbe la sconfitta. Io ho qualcosa che Viserys non ha mai avuto: i draghi, e questo fa tutta la differenza


Tempesta di spade

Ad Astapor, dopo aver visto gli schiavi eunuchi noti come Immacolati, che Daenerys sta pensando di comprare, Arstan Barbabianca prova a dissuaderla dal farlo poiché non sarebbe stato opportuno riconquistare il Continente Occidentale con un esercito di schiavi. La supplica di assoldare dei mercenari o di trovare piuttosto un altro esercito a PentosMyr o Tyrosh. Daenerys ricorda la miseria che ha patito suo fratello, e sa che deve assolutamente lasciare Astapor con un esercito. Risponde così:

'Mio fratello Viserys visitò Pentos, Myr, Braavos e quasi tutte le città libere. I magisteri e gli arconti lo ingozzarono di vino e di promesse, ma il suo spirito continuò a morire di fame. Nessun uomo può nutrirsi dalla ciotola del mendicante per una vita inte­ra e restare uomo. Anch'io mi sono nutrita da quella ciotola: a Qarth, ed è stato più che abbastanza. Non tornerò a Pentos con la ciotola in mano.

Quando Daenerys si reca a fare un’offerta ai Buoni Padroni di Astapor per comprare tutti e 8.000 gli Immacolati, inclusi quelli ancora in addestramento, Kraznys mo Nakloz vuole che lei aggiunga anche la sua corona all’offerta,  ma lei risponde che la corona non è in vendita, ricordando che:

Quando suo fratello Viserys era stato costretto a vende­re la corona della loro madre, ogni gioia si era dissipata dentro di lui
Meereen, Ser Barristan Selmy dice a Daenerys che Viserys era figlio di suo padre, cosa che Rhaegar non era mai stato.

Il banchetto dei corvi

Quando Arianne, dopo essere stata condotta da suo padre, rivendica il suo diritto di regnare a Dorne, il principe Doran le rivela finalmente che questo avverrà dopo la sua morte. Arianne gli rivela di conoscere da tempo i suoi pani, secondo i quali sarebbe stato suo fratello Quentyn a succedergli, non lei, ma suo padre replica che per lei in origine aveva altri progetti: lui le ha sempre proposto pretendenti troppo vecchi perché sapeva che li avrebbe respinti, ma bisognava che tutti vedessero che Doran stava cercando uno sposo alla figlia, per non destare alcun sospetto. Per tutto quel tempo, lei era stata promessa a Viserys Targaryen ma, ora che lui è morto, non ha più ragione di negarle il suo diritto di regnare su Dorne. Conclude dicendo:

Noi principi facciamo piani tanto elaborati solo perché gli dèi possano mandarli all'aria

Il suo piano iniziale consisteva nel mandare Arianne a Tyrosh come coppiera dell’Arconte, dove avrebbe potuto incontrare il suo promesso sposo in segreto, mentre suo fratello Quentyn sarebbe divenuto Lord della loro Casata. Alla fine, Doran svela perché il fratello di Arianne si trova al di là del mare: “deve riportare indietro ciò che i nostri cuori desiderano”. Quando Arianne chiede al padre cosa desiderano i loro cuori, lui risponde:

Vendetta. Giustizia. Fuoco e sangue.

La danza dei draghi

Mentre sono in viaggio nella sua lettiga, Illyrio racconta a Tyrion Lannister di Daenerys e Viserys Targaryen. Racconta che Viserys ha dato Daenerys in sposa a Drogo per ottenere l’amicizia del Khal, e descrive il fratello di Daenerys come un giovane vanesio e avido. Aggiunge che Viserys desiderava ardentemente il trono di suo padre, ma allo stesso modo desiderava Daenerys, ed era riluttante all’idea di concederla ad un altro uomo. Gli rivela che la notte precedente le nozze di Daenerys ha tentato di intrufolarsi nel letto della sorella insistendo sul fatto che, non potendo averla in sposa, pretendeva di avere almeno la sua verginità (non viene specificato se Daenerys fosse a conoscenza delle intenzioni di Viserys). Illyrio afferma che, se non avesse preso le dovute precauzioni collocando delle guardie alla porta di Daenerys, Viserys avrebbe mandato in fumo i suoi piani, che architettava da anni. Tyrion quindi commenta:

Lo descrivi come un vero idiota.

E Illyrio replica:

In fondo era figlio di Aerys il Folle.

Ser Barristan Selmy confessa a Daenerys che, dopo aver lasciato la Guardia Reale, sentiva il bisogno di redimersi trovando il legittimo sovrano per servirlo lealmente e con tutta la forza che gli restava. Daenerys replica che il legittimo sovrano era suo fratello Viserys. Ser Barristan concorda su questo.

Mentre sta giocando a cyvasse con Haldon, Tyrion pensa che Illyrio stia giocando al gioco dei troni, e che Haldon, Griff e Papero siano solo alcune delle sue pedine, da muovere come meglio gli fa comodo e, se necessario, da sacrificare, così come aveva sacrificato Viserys.

Nella taverna “L’anguilla Pigra”, gli avventori stanno chiacchierando, e uno di loro ricorda che il principe Viserys non era l’ultimo dei Targaryen, così la discussione si sposta su sua sorella, la principessa Daenerys, anche se nessuno inizialmente riesce a ricordare il suo nome.

La Compagnia Dorata di Tristan Rivers rivela che uno dei piani di Illyrio prevedeva che Viserys Targaryen si unisse a loro con 50.000 Dothraki urlanti al suo seguito, ma che con la sua morte il Re Mendicante aveva reso impossibile quella possibilità.

Daenerys ricorda che Viserys le aveva raccontato alcune storie sui tornei ai quali aveva assistito nei Sette Regni, mentre lei non aveva mai visto giostrare nessuno.

Quando Quentyn Martell arriva alla Corte di Daenerys, si presenta a lei con una pergamena con svariati sigilli e firme. Le viene rivelato che, mentre Viserys e Daenerys si trovavano a Braavos sotto la protezione di Ser Willem Derry, era stato sancito un patto segreto tra lui e Oberyn Martell, con il Signore del Mare di Braavos come testimone, con il quale si stabiliva che, se Viserys avesse sposato Arianne Martell, avrebbe avuto l’appoggio di Dorne nella conquista del Trono di Spade.          Per via della nota impazienza di Viserys, lui era all’oscuro del patto matrimoniale, nel timore che reclamasse la sua sposa prematuramente, così da scatenare l’ira di Approdo del Re su Dorne. Dopo che Daenerys sente quelle parole, dice a Ser Barristan che se suo fratello avesse saputo di avere una principessa Dorniana ad attenderlo, sarebbe corso a Lancia del Sole appena raggiunta l’età per sposarsi.

Nel capitolo finale di Daenerys all’interno di A Dance with Dragons (I Guerrieri del Ghiaccio, I Fuochi di Valyria, La Danza dei Draghi), lei vaga da sola nelle terre desolate, tentando di far ritorno a Meereen. Sta dormendo appoggiata a una parete di pietra, quando si sveglia improvvisamente ricordando la Barriera del Continente Occidentale, e suo fratello che le raccontava che quello era il muro più alto di tutto il mondo, con tale fierezza nel tono di voce, quasi come se lo avesse eretto con le sue mani. Ricorda anche quando Viserys le aveva raccontato di tutti quei cavalieri senza denaro con i quali avevano dovuto dormire, condividendo il riparo costituito delle antiche siepi che crescevano lungo le strade secondarie dei Sette Regni.       Più tardi, quando Daenerys si riaddormenta, s

ogna suo fratello, proprio così come lo aveva visto l’ultima volta: la sua bocca contratta in una smorfia di sofferenza, i suoi capelli bruciati, e il suo volto nero, carbonizzato, là dove l’oro fuso era colato fino alle sopracciglia, alle guance e dentro i suoi occhi. Nel sogno, lei gli dice che è morto. Lo sente sussurrare la parola “assassinato”. Viserys dice:

Tu non mi hai mai pianto, sorella. È duro morire senza nessuno che piange la tua morte.
Lei risponde:
Io ti volevo bene, un tempo
Lui ripete “un tempo” in modo così tagliente da farla sussultare. Dice a Daenerys che sarebbe dovuta diventare sua moglie e crescere i suoi figli dai capelli argentei e dagli occhi violacei, per mantenere puro il sangue del drago. Le dice che si era sempre preso cura di lei, che era stato lui a insegnarle chi era veramente. L’aveva nutrita, e per farlo aveva addirittura venduto la corona della madre. Daenerys ribatte dicendogli che lui l’aveva ferita e terrorizzata, vendendola in cambio di un esercito e tradendola. Viserys chiama Daenerys traditrice e le ribadisce che non ha mai ricevuto la corona d’oro promessa, aggiungendo che la sorella gli ha voltato le spalle e che Drogo e i Dothraki l’hanno ingannato. Visto che lei continua a rispondergli, lui replica a sua volta dicendo:
Davvero vuoi risvegliare il drago, stupida sgualdrina? Il khalasar di Drogo era mio. Io lo avevo comprato da lui: centomila guerrieri. Il prezzo con cui l’ho comprato? La tua verginità
Daenerys prova di nuovo a spiegargli che per la sua corona avrebbe solo dovuto avere pazienza, lui risponde:
Io ho aspettato: la mia corona, il mio trono, te. Tutti quegli anni, ma quello che ho ottenuto è stato un calderone d’oro fuso. Perché hanno dato a te quelle uova di drago? Avrebbero dovuto essere mie. Se io avessi avuto un drago, avrei insegnato al mondo il significato del motto della nostra casata.
Viserys comincia a ridere fino a che la sua mandibola non si stacca dal resto del volto ancora fumante, e dalla bocca cominciano a colare oro fuso e sangue. Daenerys si sveglia ansimante.


The Winds of Winter 

Arianne Martell chiede a Ser Daemon Sand di raccontarle del principe Viserys. Sottolinea che tutti dicevano che il principe Rhaegar fosse bellissimo. Viserys era altrettanto bello? Ser Daemon risponde che supponeva di sì – poiché Viserys era un Targaryen – ma non avendolo mai visto di persona, non può esserne certo. 

Arianne ripensa a quel patto segreto che il principe Doran aveva fatto tanti anni prima, che stabiliva le sue nozze con Viserys, e che era andato in frantumi nelle terre al di là del mare, con l’omicidio del suo promesso sposo, incoronato con dell’oro fuso bollente. Arianne dice a Daemon che Viserys è stato ucciso da un Khal Dothraki, il marito della Madre dei Draghi. Daemon Sand risponde che ne aveva sentito parlare, ma che importava? Arianne si chiede:

E’ solo che... perché Daenerys ha permesso che accadesse? Viserys era suo fratello, tutto ciò che rimaneva del sangue del suo sangue
Ser Daemon Sand risponde semplicemente che i Dothraki sono un popolo selvaggio, chi può conoscere il motivo per cui uccidono? Arianne ipotizza tra sé e sé che Daenerys non provasse amore per suo fratello. Si chiede se forse Daenerys si era resa conto che, quando Arianne si sarebbe sposata con Viserys, lei sarebbe stata destinata a dormire in una tenda e a puzzare di cavallo per il resto della sua vita.

Arianne non sa che anche Daenerys era stata tenuta all’oscuro del patto, fino a quando Quentyn Martell si era presentato al suo cospetto a Meereen, portando con sé la pergamena il cui contenuto sanciva le nozze tra Viserys e Arianne. Trovandosi in una posizione privilegiata, considerato il suo titolo, e disponendo della completa protezione della Casa Martell, Arianne sembra non comprendere totalmente la disperata situazione in cui si trovavano Daenerys e suo fratello, né come la rabbia, il rancore, la paranoia e la povertà avevano reso folle Viserys già molto tempo prima delle nozze di sua sorella.

Citazioni su Viserys

Viserys non è un drago, è meno dell'ombra di un serpente
-- Jorah Mormont

<p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;">

Non sarebbe un buon re, non è così?
-- Daenerys Targaryen
<p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;">
Mia madre è morta nel darmi alla luce, e prima di lei anche mio padre Aerys e mio fratello Rhaegar. Io non avrei mai neppure saputo i loro nomi se Viserys non fosse stato con me a dirmeli, a parlarmi di loro. Lui è il solo che mi resta. Il solo... È tutto quello che ho.
-- Daenerys Targaryen
Il suo drago farà ciò che lui non ha potuto.
-- Daenerys Targaryen
<p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;">
L'ultimo figlio di Aerys, il re Folle. Se ne andava in giro per le città libere fin da prima che io nascessi, proclamandosi re. Ebbene, mamma dice che i Dothraki lo hanno finalmente incoronato...con l'oro liquefatto.
-- Joffrey Baratheon
<p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;">
Fin da bambino, molto diversamente da Rhaegar, tuo fratello Viserys dimostrò spesso di essere il degno figlio di suo padre.
-- Barristan Selmy
<p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;">
Un giovane vanesio, quel Viserys, e anche avido: bramava il trono del padre, ma anche le grazie della sorella, e non sopportava l'idea di privarsi di lei. La notte prima che la principessa andasse in sposa al Khal Drogo, cercò d'infilarsi nel suo letto, dicendo che non potendo avere la sua mano, voleva almeno avere la sua purezza. Se non avessi preso le opportune precauzioni, mettendo delle guardie armate alla porta della fanciulla, quello stolto avrebbe mandato all'aria anni di trattative.
-- Illyrio Mopatis
<p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;">
Lo descrivi come un completo idiota.
-- Tyrion Lannister
<p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;"><p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;"><p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;"><p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;"><p style="margin-top: 0.4em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; line-height: 1.5em;">

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