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Olenna Redwyne o Olenna Tyrell era la vedova di lord Luthor Tyrell e madre del defunto lord Mace Tyrell.

Olenna è una donna anziana, rugosa, bassa, con capelli bianchi, con mani soffici e dita lunghe e scheletriche. Raramente si astiene dall’esprimere la sua opinione e viene descritta come un’anziana furba, dallo spirito perfido, con la lingua tagliente e, secondo sua nipote Margaery, per nulla paziente, caratteristiche che le hanno fatto guadagnare con il tempo il soprannome "Regina di spine". Nonostante si prenda spesso gioco di molti membri della famiglia è una devota sostenitrice degli interessi della Casa Tyrell. Da giovane era promessa al principe Daeron Targaryen prima che questi rompesse il fidanzamento ma mente dicendo di esser stata lei a non desiderarne l'unione, vista la follia latente che contraddistingueva i Targaryen. Amava molto suo marito dato che era cortese e bravo a letto, ma lo considerava anche uno stupido. Si dispiace di non aver potuto picchiare più spesso il figlio Mace da bambino in modo da renderlo un adulto più incline ad ascoltare i suoi consigli. Ha due guardie del corpo, i gemelli Erryk e Arryk che, non riuscendo a distinguere, chiama semplicemente Sinistro e Destro.

Quando Sansa Stark le rivela la vera natura di Joffrey, Olenna si accorda con Ditocorto per eliminare il re, intuendo che non solo avrebbe maltrattato Margaery, ma avrebbe provocato Loras al punto da provocare un regicidio. È dunque la responsabile dell'avvelenamento di re Joffrey, anche se suo figlio Mace è totalmente estraneo all'inganno dell'intrigo e crede Tyrion Lannister il colpevole. Dopo il matrimonio fra Tommen e Margaery, torna ad Alto Giardino con la nuora e il nipote Garlan. Dopo la morte del figlio Mace e dei nipoti Margaery e Loras Tyrell, per mano di Cersei Lannister, Olenna diventa la nuova leader di Casa Tyrell e si allea con Daenerys Targaryen per ottenere la sua vendetta. Pochi mesi dopo però, quando Daenerys invia i suoi Immacolati a prendere il controllo di Castel Granito, Jaime li fa cadere in una trappola e con il resto dell'esercito Lannister, prende il controllo di Alto Giardino. L'uomo le offre una morte indolore, porgendole un bicchiere di vino in cui aveva versato del veleno. Olenna accetta la morte e beve con fierezza dal calice, ma prima di morire, rivela a Jaime di essere colei che ha ucciso Joffrey Baratheon e desidera che Cersei lo venga a sapere.

Biografia

Terza Stagione

Sansa Stark riceve una visita da Ser Loras Tyrell, il quale le riferisce di essere stata invitata da Margaery e da sua nonna Olenna Tyrell e la scorta fino al giardino. Sedute ad un tavolo, Sansa, Margaery e Lady Olenna parlano di Joffrey. Le due Tyrell, infatti, vogliono sapere la verità sul carattere del re. Sansa confessa con riluttanza di essere stata trattata molto male da Joffrey. Quando Sansa Stark le rivela la vera natura di Joffrey, Olenna si accorda con Ditocorto per eliminare il re, intuendo che non solo avrebbe maltrattato Margaery, ma avrebbe provocato Loras al punto da provocare un regicidio.

Nei parchi di Approdo del Re, Lady Sansa riceve una visita da Lady Margaery, la quale vuole diventare grande amica della Stark e le propone, secondo i piani della nonna, un fidanzamento con Loras, che porterebbe Sansa a vivere ad Alto Giardino, fuori dalle grinfie di Cersei.

Quarta Stagione

Durante i festeggiamenti del matrimonio tra Margaery e Joffrey, il re, dopo aver messo in scena uno spettacolo di cattivo gusto chiamato "La guerra dei cinque re", interpretato da nani in costume, insulta e umilia più volte Tyrion, e lo obbliga a fargli da coppiere. Dopo l'arrivo della torta nuziale, il re chiede che gli venga portata la coppa di vino, servita da Tyrion. Dopo qualche istante, però, il re inizia a tossire e a soffocare. Lady Olenna e Margaery chiedeno disperate che il re venga immediatamente aiutato. Caduto a terra e tra le braccia dei suoi genitori, Cersei e Jaime, il re esala l'ultimo respiro puntando il dito contro Tyrion, che sta esaminando il calice caduto. Cersei, furiosa e piena di dolore, accusa pubblicamente Tyrion di regicidio e urla più volte alle guardie di prenderlo. Nel mentre del misfatto, Dontos implora Sansa di seguirlo e vengono perse le tracce.

Lady Olenna e Margaery discutono l'assassinio di Joffrey e la possibilità della giovane Tyrell di ottenere il titolo di regina una volta per tutte sposando l'ultimo erede della casa Baratheon, il giovane Tommen. Margaery intanto apprende la notizia del complotto andato a buon fine fra Olenna e Ditocorto per uccidere Joffrey: l'anziana donna si giustifica dicendo che mai avrebbe permesso alla nipote di sposare un uomo tanto crudele. Olenna convince poi la nipote ad avvicinarsi al Principe Tommen, così da impedire a Cersei di metterlo contro di lei. La giovane Tyrell fa quindi una visita notturna al suo promesso sposo e inizia a guadagnarsi il suo affetto e la sua fiducia.

Quinta Stagione

Ad Approdo del Re, Tommen Baratheon e Margaery Tyrell si sposano nel Tempio di Baelor e, successivamente, consumano il matrimonio. Margaery riesce a manipolare facilmente la mente di Tommen, il quale chiede a Cersei di ritornare a Castel Granito.

La regina madre Cersei convoca l'Alto Passero per nominarlo Alto Septon. Cersei dona inoltre ai Passeri un esercito: il Credo Militante. La confraternita dei Passeri prende dunque il sopravvento nella città, aggredendo e catturando coloro che ritengono "peccatori". I Passeri catturano anche Loras Tyrell, il quale viene accusato di aver violato le leggi degli dei e degli uomini fornicando con vari uomini al di fuori del matrimonio e viene rinchiuso nelle celle del Tempio di Baelor.

In città torna Lady Olenna Tyrell, che, indignata per l'arresto di Loras, si reca da Cersei e la accusa di aver collaborato con i Passeri per far arrestare suo nipote. Cersei nega tutto e Olenna non può che lasciare la stanza. In seguito, al Tempio di Baelor si tiene un'inchiesta sacra per fare luce sulle accuse di fornicazione e sodomia che gravano su Loras. Quest'ultimo, interrogato dall'Alto Passero riguardo alla sua relazione con Renly Baratheon e altri ragazzi, nega di aver mai giaciuto con un uomo. L'Alto Septon chiama dunque a testimoniare la Regina Margaery, che, in difesa del fratello, nega di essere mai stata testimone degli atti descritti. Ultimo testimone dell'accusa è Olyvar, ex tenutario del bordello di Ditocorto e amante di Loras. Il ragazzo confessa di aver intrattenuto una relazione intima con il Cavaliere di Fiori (usando come prova di conoscere una voglia di Loras vicino alle parti intime) e afferma che la Regina fosse a conoscenza di tutto. Alla luce di ciò, il Credo Militante arresta Ser Loras in attesa del processo a suo carico e, insieme a lui, viene trattenuta anche la Regina Margaery, accusata di aver giurato il falso al cospetto degli Dei.

Olenna Tyrell si reca al Tempio di Baelor per chiedere all'Alto Passero clemenza per i suoi nipoti. L'uomo rifiuta e Lady Olenna è costretta ad accettare l'irremovibilità dell'uomo. Scese le scale del tempio, la Regina di Spine riceve un invito da parte di Ditocorto. Quest'ultimo la aspetta nel suo bordello, ormai distrutto dai Passeri. Olenna è certa che l'uomo sia coinvolto nell'arresto di Loras e dunque lo minaccia, dicendo che se i Tyrell venissero compromessi dalle sue trame, lei confesserebbe l'assassinio di Joffrey portando alla luce la complicità di Lord Baelish. Petyr rassicura la donna, promettendole lo stesso dono fatto a Cersei: il giovane Olyvar. Nel frattempo, Cersei si reca al Tempio di Baelor per controllare lo stato di Margaery per conto di Re Tommen. La Regina Madre mostra finta compassione per la prigioniera, la quale le intima ad andarsene tra insulti e imprecazioni. Proprio come la nipote, anche Cersei viene imprigionata.

Sesta Stagione

Nella Fortezza Rossa, Cersei e Jaime si uniscono al Concilio Ristretto (Kevan Lannister, Mace e Olenna Tyrell) e convincono i membri di quest'ultimo a usare la forza contro i Passeri, per salvare Margaery e Loras e ristabilire l'ordine in città.

Più tardi, Jaime Lannister, accompagnato da Mace e Olenna Tyrell e il loro esercito, impedisce all'Alto Passero di dare inizio alla camminata della vergogna della regina Margaery, arrivando a minacciarlo di uccidere tutti i Passeri presenti se non la avesse lasciata andare. Tuttavia, il religioso rivela che i peccati di Margaery sono già stati espiati e mostra il marito Tommen come nuovo "adepto" della Fede. Olenna Tyrell incontra sua nipote Margaery, la quale la prega di lasciare la capitale prima che l'Alto Passero possa arrestarla. Nel chiederglielo, la ragazza lascia nelle mani della nonna un pezzo di pergamena in cui ha disegnato una rosa, simbolo dei Tyrell, a testimoniare la sua fedeltà nei confronti della Casa. Più tardi, Olenna parla con Cersei, e le fa notare che è stata sconfitta e che non sarà mai dalla sua parte, essendo lei responsabile degli eventi recenti.

Ad Approdo del Re ha inizio il processo a Ser Loras e Cersei presso il Tempio di Baelor, ma oltraggiata, Olenna decide di non prendervi parte. Dopo la morte del figlio Mace e dei nipoti Margaery e Loras Tyrell, per mano di Cersei Lannister, Olenna diventa la nuova leader di Casa Tyrell e si allea con Daenerys Targaryen per ottenere la sua vendetta. A Dorne infatti, Lady Olenna Tyrell incontra Ellaria Sand e le Serpi delle Sabbie per discutere di una possibile alleanza contro i Lannister. Olenna, dapprima titubante, viene persuasa dall'ingresso di Varys, che offre alla donna "Fuoco e Sangue" (il motto di casa Targaryen) per vendicare le sorti della sua famiglia.

Settima Stagione

Durante una successiva riunione, Yara Greyjoy e Ellaria Sand sostengono fermamente un attacco immediato su Approdo del Re. Tyrion consiglia però di evitare questo tipo di strategia perché causerebbe la morte di decine di migliaia di innocenti. Quando Ellaria lo insulta per la mancanza sua mancanza di coraggio, nonostante il suo precedente attacco durante la Battaglia delle Acquenere, Tyrion la accusa apertamente di avere avvelenato la nipote Myrcella Baratheon. Ellaria non lo nega ed esprime rammarico che il suo amante Oberyn Martell sia morto per difendere uno come Tyrion. Daenerys chiude l'argomento con un rimprovero rivolto ad Ellaria. Tornando alla questione dell'invasione, Daenerys non vuole attaccare direttamente Approdo del Re, insistendo sul fatto di non volere essere conosciuta come la Regina delle Ceneri. Allora Olenna Tyrell riflette sarcasticamente che l'unico modo che avrà di prendersi il Trono di Spade, sarà di chiederlo gentilmente. La Regina di Spine la invita a riflettere, rammentandole il destino di tutta la sua famiglia ed in particolare della triste fine di sua nipote, la regina Margaery Tyrell, uccisa quando Cersei fece esplodere il Grande Tempio di Baelor.

Tyrion propone allora l'uso di una combinazione di forze di Tyrell e Dorniani per assediare la capitale. Questo perché l'utilizzo degli Immacolati e dei Dothraki avrebbe suscitato il patriottismo dei nobili di Westeros, che li avrebbero visti come invasori stranieri e perciò si sarebbero alleati con Cersei. Dopo di che propone l'invio di Verme Grigio e degli Immacolati a Castel Granito, in modo da sottrare a Cersei l'appoggio dell'esercito occidentale. La flotta dei Greyjoy, nel frattempo, accompagnerà Ellaria a radunare le forze Dorniane, per poi trasportarle ad Approdo del Re, consentendo l'inizio dell'assedio. Daenerys accetta la proposta di Tyrion e ricorda agli altri membri del suo consiglio che non attaccherà Approdo del Re direttamente. Dopo di che Daenerys, chiede di potere parlare in privato con Lady Olenna. La Madre dei Draghi dice alla Regina di Spine di essere consapevole che le sue azioni sono basate sulla vendetta e non perché creda veramente in lei. Ella insiste che presto riuscirà ad inaugurare una nuova era di piace. Olenna, tuttavia, riflette che non vi è mai stata una pace duratura sotto regno del Re Pazzo, o di qualsiasi altro regnante Targaryen. Così spiega a Daenerys che Tyrion è sicuramente un uomo furbo e intelligente, ma Olenna, che ha conosciuto molti uomini intelligenti come lui nella sua vita, le rivela di essere riuscita a sopravvivere soltanto fidandosi di se stessa e non fidandosi mai dei loro consigli. I signori di Westeros sono come delle pecore, ma Daenerys è un drago e deve comportarsi come tale se spera di governare Westeros.

Qualche settimana dopo, Jaime Lannister, Randyll Tarly e Bronn guidano le forze Lannister verso Alto Giardino. Olenna Tyrell assiste impotente all'imminente arrivo delle truppe nemiche dalla sua balconata. La battaglia avviene molto velocemente, poiché l'esercito dei Lannister attacca ed entra con facilità nel palazzo in cui si trova Olenna Tyrell. Jaime ritrova Olenna seduta da sola nel suo appartamento. L'uomo conferma che la battaglia è finita e Olenna ammette che l'esercito di Tyrell non era mai stato famoso per le sue abilità. Informa Jaime che Tyrion e Daenerys pianificavano di invadere Castel Granito, pensando di lasciare i Lannister indifesi e a corto di uomini. Jaime, mentre versa due bicchieri di vino, rivelò che era tutto un trucco. Egli afferma inoltre che la flotta di ferro di Euron distruggerà la flotta dei Targaryen, uccidendo tutti gli Immacolati. Nel frattempo, l'esercito principale dei Lannister sarebbe stato lontano dall'attacco principale, una mossa strategica che Jaime ha appreso dall'attacco di Robb Stark. Olenna si chiede perché Tywin Lannister non abbia invaso immediatamente Alto Giardino. Sapendo che la sua fine è vicina, lei osserva che potrebbe chiederlo allo stesso Tywin.

Olenna chiede a Jaime come intende ucciderla e se intenda farlo con la vecchia spada di Veleno di Vedova di Joffrey Baratheon. Notando l'orribile natura di Joffrey, Olenna ammette con orgoglio di avere adottato misure estreme nel corso degli anni per proteggere la sua famiglia a tutti i costi, senza rimpianti, ma riflette che le sue azioni non sono niente rispetto alle atrocità eseguite da Cersei ai danni della sua intera famiglia. Così spiega a Jaime che Cersei è un mostro; ma comunque, questione di opinioni secondo Jaime. Olenna osserva che Jaime ama veramente sua sorella, e lo chiama stupido, affermando che lei sarà la sua fine e che quando avrà capito quanto Cersei sia malata, sarà troppo tardi per lui. Jaime considera l'argomento di scarso valore per discuterne con Olenna, anche se sottolinea che, essendo prossima alla morta, è la persona perfetta per discutere della sua vita.

Olenna chiede ancora a Jaime come abbia pianificato di ucciderla. Jaime le espone i piani di Cersei di farla decapitare, di bruciarla viva o di impiccarla; dopo di che però le propone un piano alternativo. Quindi estrae dalla tasca un piccolo flaconcino e lo svuota in uno dei bicchieri di vino, porgendolo ad Olenna che poi lo beve, mentre Jaime le rassicura che sarà una morte indolore. Olenna riflette sul modo orribile in cui Joffrey è morto, rivelando di esserne rimasta disgustata. Lei ammette che gli effetti collaterali non erano parte del suo piano, in quanto non aveva mai visto il veleno agire su una persona, prima di quella volta. Scioccato, Jaime realizza che Olenna è la colpevole della morte del figlio, ma rimane in silenzio. Soddisfatta di ciò, Olenna insiste affinché Jaime racconti a Cersei che è stata lei, colei che ha assassinato suo figlio, ultimo commento tagliente della Regina di Spine.

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