FANDOM


Missandei è una scriba di soli dieci anni al servizio di Daenerys Targaryen, la quale l'ha liberata dalla schiavitù ad Astapor. Ha un volto rotondo e piatto, pelle scura e occhi dorati. Nonostante la sua giovane età ha una forza di volontà molto forte ed è estremamente intelligente. Proviene dall'isola di Naath. Tre dei suoi fratelli fanno parte degli Immacolati, ma uno di essi è stato ucciso in allenamento e rimangono solo Marselen e Massador. Fisicamente ha un volto rotondo e piatto, pelle scura e occhi dorati, possiede una voce dolce ma forte.

Missandei è capace di parlare la lingua comune del continente occidentale, l’Alto Valyriano, il Valyriano semplice e un po’ di lingua di Ghis. Le è stato insegnato a riferirsi a sé stessa col pronome "questa scriba" al posto dei pronomi di prima persona, abitudine che ancora si porta dietro anche se ormai non è più una schiava. Nella serie televisiva è interpretata da Nathalie Emmanuel, ed è adulta e attratta, ricambiata, da Verme Grigio, il comandante degli Immacolati, per quanto il fatto che egli sia un eunuco sia un grande ostacolo a una possibile storia d'amore.

Biografia

Originaria dell'isola di Naath, nel continente Sothoryos, insieme ai suoi fratelli di cui due ancora in vita, Marselen e Mossador, e ora facente parte degli Immacolati mentre un terzo fratello è rimasto ucciso durante gli allenamenti. Vennero catturati da razziatori dalle isole del Basilisco e poi venduti come schiavi ad Astapor. Quando era ancora molto giovane i Saggi Padroni notarono che era molto portata nell’apprendere nuove lingue e decisero di addestrarla come scriba.

Terza Stagione

Daenerys and missandei 3x02.png

Missandei è una schiava interprete di Kraznvs mo Nakloz quando Daenerys Targaryen va ad Astapor per ispezionare gli Immacolati da acquistare per il suo esercito. Dopo che Daenerys conclude l’accordo coi Saggi Padroni di Astapor, Kraznys dona Missandei a Daenerys come interprete così che possa dare i comandi agli Immacolati fintanto che questi non abbiano imparato la sua lingua comune. Missandei non mostra alcuna reazione a tale decisione. Sia i Saggi Padroni che Missandei sono convinti che Daenerys possa parlare solo la lingua comune ma in realtà Daenerys parla fluentemente il Valyriano ed ha quindi capito tutto ciò che si erano detti Missandei e Kraznys durante la contrattazione. Subito dopo l’incontro Missandei rimane sorpresa quando Daenerys le chiede in Alto Valyriano il suo nome così da poterla dichiarare libera. Dany offre quindi un lavoro a Missandei in quanto donna libera: la ragazza l’avrebbe servita come ancella e interprete, rimanendo al suo fianco fino a quando vorrà, le garantisce la libertà ma non la sua sicurezza a causa del pericolo dovuto al viaggio che sta compiendo. Missandei accetta dicendo che non ha altro posto dove andare e per quanto riguarda la paura della morte risponde con la frase "Valar Morghulis".

Missandei dà a Daenerys le informazioni riguardanti gli Immacolati, discute con lei anche sul cosa fare degli Immacolati finita la guerra suggendole di usarli come guardie e vedette fino alla loro morte o trovare un acquirente a cui venderli, ma quando Dany obbietta che in quel caso potrebbero esser usati contro di lei le offre una terza soluzione: ordinare loro di commettere un suicidio di massa ponendo fine ad ogni potenziale minaccia.  Dany nota che la scriba è spaventata da questa opzione e le chiede perché la cosa turbi e Missandei si trova obbligata ad ammettere che ha due fratelli tra le truppe degli Immacolati.

Quando Daenerys entra ad Astapor per completare l’accodo, Missandei cammina alla sinistra della puledra argentata. Indicando la Piazza del Supplizio spiega che è posta di fronte all’entrata principale così che i nuovi schiavi possano vedere immediatamente il destino degli schiavi ribelli. Durante l’incontro Kraznys continua a dare ordini a Missandei sebbene non la possieda più e lei continua a non tradurre gli insulti dell’uomo. Concluso l’accordo Missandei assiste al Sacco di Astapor.

All’inizio del conflitto con gli Yunkai, Missandei spiega a Dany che gli uomini di Yunkai parlano un dialetto del Valyriano molto simile a quello di Astapor, e che i membri della classe governante si erano dati il nome di Saggi Padroni. La notte prima della battaglia Dany è troppo inquieta per dormire: Missandei si offre di cantarle una ninna nanna del pacifico popolo di Naath, ma Daenerys rifiuta mandandola a chiamare Arstan Barbabianca. Dopo tre giorni di assedio di Yunkai i Saggi Padroni rilasciano un grande numero di schiavi per Daenerys. Missandei spiega loro che sono liberi e traduce poi a Daenerys la parola con cui la chiamano: "Mhysa" che nella lingua Ghiscari significa "Madre".

Quarta Stagione

Daenerys, jorah, missandei e i draghi 3x06.jpg

Durante l’assedio di MeereenBelwas il Forte vince un duello contro Oznak zo Pahl ma subisce una ferita. Daenerys, preoccupata per una possibile infezione, manda Missandei a trovare un curatore. L’uomo è un ex schiavo di Yunkai "rinomato per le sue capacità di curatore". Dany più tardi manda la bambina a sellare i loro cavalli in preparazione per la visita dei campi. Missandei le propone di chiamare i cavalieri di sangue come guardia ma Daenerys preferisce far chiamare Arstan. Quando il Bastardo del Titano cerca di assassinare Dany, Missandei chiama aiuto: Arstan riesce a ferire Mero e a salvare Daenerys. Nel frattempo Missandei aiuta Dany a rimettersi in piedi. Diversi uomini liberati, che avevano probabilmente sentito il grido di Missandei, accorrono per poi linciare Mero.

Contemplando le statue degli dei a Daenerys torna in mente quando Missandei le aveva raccontato del Signore dell’Armonia e di altre informazioni riguardo Naath, e si rende conto di essersi molto affezionata alla ragazza. Con Meereen caduta, Daenerys sceglie di risiedere nella Grande Piramide. Missandei, Irri e Jhiqui risiedono negli appartamenti reali con Dany e Missandei dorme nel letto con lei. Quando Missandei le serve la colazione, Dany le fa una domanda sulle mosche di Naath. Missandei le risponde che a Naath ci sono farfalle. Daenerys le promette che l’avrebbe riportata a casa a Naath un giorno, ma Missandei risponde che è felice di stare con lei. Mentre riflette sui suoi vari alleati e sostenitori Daenerys realizza di temere di esser tradita da tutti. Missandei, Jhiqui, Irri, Verme GrigioBen Plumm e Daario Naharis sono tutti sospetti ai suoi occhi.

Quando Daenerys decide di seppellire i corpi dei Meereenesi, Missandei le offre consiglio, dicendole che i Ghiscari onorano i loro morti ponendoli in cripte sotto le loro magioni. Suggerisce di bollire le ossa per pulirle e restituirle ai loro familiari come gesto di gentilezza. Missandei partecipa al primo incontro di Dany con Ghael, l’inviato di re Cleon di Astapor. Si assicura che fosse il Cleon che era precedentemente schiavo di Grazdan Mo Ullhor per poi sussurrare a Daenerys alcune informazioni sul passato dell’uomo. Quando Ghael riferisce i dettagli della proposta di matrimonio di Cleon a Deanerys e la sua promessa di darle molti figli forti, Missandei gli fa la domanda più ovvia: se avesse già dato prova di poter avere figli maschi e Ghael si trova costretto ad ammettere che fino adora aveva avuto solo figlie femmine.

Daenerys è sorpresa quando scopre che diversi uomini di Meereen sono volontariamente diventati schiavi pur di essere portati a Qarth: decide di lasciare a tutti la possibilità di vendersi ma proibisce a chiunque di vendere i propri figli o le proprie mogli. Inizialmente è contenta di non avere un profitto da queste vendite, ma Missandei le fa notare che ad Astapor i Saggi Padroni richiedevano il 10% delle vendite come tassa. Daenerys decide di adottare lo stesso metodo, aggiungendo così fondamentali entrate alle casse reali.

Quinta Stagione

Missandei assume il ruolo di araldo per Daenerys Targaryen. Durante la notte Missandei sveglia la regina per informarla che Scudo Coraggioso è stato assassinato. Daenerys si sposta nella sala grande mentre aspetta che il corpo venga spostato per esser esaminato. Durante il giorno Missandei annuncia l’entrata di Daenerys nella sala segnalando l’inizio delle udienze giornaliere di inviati e richiedenti. Durante il giorno Daenerys ha un incontro con Hizdahr zo Loraq riguardo la sua petizione di riaprire le fosse da combattimento. Reznak mo ReznakGalazza Galare, Skahaz e Belwas sono tutti a favore sebbene per ragioni diverse. Barristan Selmy propone di fare dei tornei nello stile di Westeros utilizzando le fosse da combattimento come terreno.

Missandei veglia sul corpo incosciente di Verme Grigio, mentre Daenerys è nella sala del trono, al cospetto della salma di ser Barristan Selmy. Determinata a vendicarsi dei Figli dell'Arpia, la regina ordina che i capi delle famiglie nobili della città vengano arrestati. Lo stesso Hizdahr zo Loraq viene preso prigioniero e, insieme agli altri nobili, viene portato nelle catacombe, dove Daenerys mostra il suo potere dando in pasto uno dei nobili ai draghi. Nel frattempo, Verme Grigio si sveglia e Missandei lo informa della morte di Ser Barristan. Dopo aver discusso gli ultimi avvenimenti con Missandei, Daenerys si reca nelle celle per ammettere a Hizdahr di aver sbagliato a non ascoltarlo. La donna, infatti, farà riaprire le fosse da combattimento e, per portare la pace tra la popolazione di Meereen, sposerà uno dei capi delle famiglie nobili, probabilmente lo stesso Hizdahr.

Daario, tyrion, daenerys, missandei and jorah stagione 5.jpg

A Meereen, si da' inizio ai Grandi Giochi nella Fossa di Daznak. Due uomini, uno forte e uno veloce, si sfidano, ma alla fine prevale quello forte. In seguito, è il turno di combattere per Jorah e altri uomini. Nonostante tutto, Mormont prevale su tutti e, dopo essersi voltato verso Daenerys, nota alle sue spalle un Figlio dell'Arpia e lo uccide con una lancia. Dalle gradinate si alzano moltissimi altri Figli che iniziano a massacrare uomini. Per la regina, Missandei, Tyrion, Daario e Jorah inizia una fuga precipitosa, mentre Hizdahr zo Loraq viene accoltellato al cuore. Il gruppo incontra diverse difficoltà fino ad arrivare ad essere circondati da Figli dell'Arpia e da un ristretto gruppo di Immacolati. All'improvviso si sente un ruggito ed arriva Drogon, che inizia a bruciare i nemici, ma viene ferito. Dany, per salvarlo, gli salta in groppa e parte in volo con lui, lasciando attoniti i suoi compagni.

Pochi giorni dopo, Tyrion Lannister, Daario Naharis, Jorah Mormont discutono sul da farsi riguardo alla scomparsa di Daenerys e Drogon: alla fine viene deciso che Daario e Jorah partiranno alla ricerca della regina, mentre, aiutati da Tyrion, Verme Grigio e Missandei si occuperanno della reggenza di Meereen.

Sesta Stagione

Missandei profilo.jpg

A Meereen, Varys scopre che i finanziatori dei Figli dell'Arpia sono i Buoni Padroni di Astapor e i Saggi Padroni di Yunkai e lo comunica a Tyrion, Missandei e Verme Grigio. Tyrion incontra i rappresentanti degli schiavisti di Astapor, Yunkai e Volantis, e propone loro di abolire la schiavitù gradualmente, in un periodo di sette anni. I due schiavi liberati Missandei e Verme Grigio sono però contrari. Tyrion accompagna Lord Varys al porto, da dove il Ragno Tessitore parte per una missione segreta; poco dopo, mentre il Folletto si diletta in compagnia di Missandei e Verme Grigio, la città viene attaccata dalle navi schiaviste. La sera stessa, mentre i tre pensano ad un piano per difendere la Grande Piramide, qualcosa scuote l'intera struttura. Tutti si dirigono verso la terrazza per vedere cos'è stato, quando una persona entra nella sala: Daenerys, tornata a Meereen a cavallo di Drogon.

Daenerys affronta Tyrion, ritenendolo in parte colpevole dell'assedio che stanno subendo, ma il nano riesce a giustificarsi, avendo agito solo per il bene della città. Daenerys vorrebbe massacrare tutti i padroni degli schiavi per l'affronto subito, ma Tyrion riesce a farla desistere, rammentandole la pazzia di suo padre. La regina così incontra pacificamente i tre padroni degli schiavi con cui Tyrion aveva stretto l'accordo, per negoziare i termini della resa. Quando questi rifiutano, Daenerys, proclamatosi unica vera regina, brucia una delle navi degli schiavisti con i suoi tre draghi. Mentre la cavalleria dei Dothraki, guidata da Daario Naharis, travolge i Figli dell'Arpia che stanno massacrando i cittadini, Tyrion fa uccidere due dei tre padroni degli schiavi da Verme Grigio e lascia il terzo in vita, come monito per chi prova a contrastare Daenerys. Dopo la battaglia, Daenerys incontra e accetta la sottomissione di
Daenerys, tyrion and missandei 6x10.jpg
Theon e Yara Greyjoy, che le offrono cento navi in cambio del riconoscimento di Yara come regina delle Isole di Ferro, riuscendo così ad anticipare Euron. La regina, convinta da Tyrion, sembra apprezzare la risolutezza di Yara. Pochi giorni dopo, Daenerys e il suo seguito salpano quindi verso il Continente Occidentale col suo esercito di Immacolati e Dothraki su un'immensa flotta d'invasione comprendente le navi degli schiavisti, dei Martell, dei Tyrell e dei Greyjoy, mentre i suoi draghi volano nel cielo.

Settima Stagione

Daenerys accompagnata dai suoi fedeli consiglieri Tyrion Lannister, Varys, Missandei e Verme Grigio, approda sulle coste dell'isola di Roccia del Drago, dimora storica della sua famiglia. Grazie all'aiuto dei suoi Immacolati, rimuove i vessilli di Stannis Baratheon. La Madre dei draghi è pronta a sferrare la sua offensiva al Continente Occidentale.

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale