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Migliaia e migliaia di anni fa, ci fu un inverno così freddo e così eterno come mai se ne erano visti a memoria d'uomo. Ci fu una notte che durò un'intera generazione. Nei castelli, i re tremavano e morivano, come gli animali nelle stalle. Piuttosto che guardarli morire, le donne soffocavano i loro bambini. E poi piangevano, sentendo le lacrime congelarsi sulle guance... Fu dalle tenebre che gli Estranei vennero per la prima volta. Odiavano il ferro, il fuoco e il tocco del sole. Odiavano tutte le creature nelle cui vene scorresse sangue caldo. Avanzarono a devastare fortini e città e regni cavalcando cavalli pallidi.
-- Vecchia Nan a Bran

Ottomila anni fa, calò sul mondo un inverno noto come Lunga Notte, un inverno che durò una generazione intera. In quest'inverno morirono a migliaia di fame, essendo i campi e le messi sepolte sotto alla neve. Durante questo inverno, dall'estremo nord di Westeros, le Terre dell'Eterno Inverno, discesero gli Estranei ed iniziarono il conflitto noto come Guerra dell'Alba. Essi volevano distruggere tutta la vita e ricoprire il mondo in un eterno inverno.

Preludio

L'invasione di Westeros da parte dei Primi Uomini ed i loro sconfinamenti nei territori dei Figli della Foresta portarono ad un lungo periodo di guerra che si concluse con il Patto. Nonostante ciò, durante il periodo di guerra tra le due fazioni, un gruppo di Figli aveva creato i primi Estranei. Questi riuscirono tuttavia a liberarsi, diventando la più grande minaccia di qualsiasi essere vivente del mondo.

La Guerra dell'Alba

Nessuno sapeva perché Estranei arrivassero quando arrivarono, ma questi, 2000 anni dopo Il Patto ed 8000 anni prima della Ribellione di Robert, invaserò Westeros, uccidendo tutto ciò che incontravano per poi rianimare i morti. Questi, una volta tornati in vita come Non Morti erano al comando degli Estranei e grazie a loro gli Estranei riuscirono ad invadere velocemente maggior parte del continente.

Infine, Figli della Foresta e Primi Uomini formarono un'alleanza contro il nemico comune e si riunirono per combatterlo nella battaglia conosciuta come Battaglia dell'Alba, in cui gli Estranei furono sconfitti e cacciati nuovamente nel nord più remoto.

Dopo la guerra fu costruita la Barriera, un muro di ghiaccio alto più di 200 metri (circa 700 piedi) che si allungava da un lato all'altro del continente sull'istmo più settentrionale per scongiurare il ritorno degli Estranei. La leggenda narra che i Figli della Foresta abbiano infuso la Barriera di incantesimi magici per evitare che gli Estranei potessero attraversarla; sempre dopo la guerra sarebbe stato fondato l'ordine dei Guardiani della Notte, per difendere la Barriera nel caso gli Estranei ritentassero un'invasione.

Dopo-Guerra

The Wall from the south

La Barriera

Al giorno d'oggi, molti considerano quella della Lunga Notte poco più che una leggenda e così anche gli Estranei. Anche quelli che credono nella loro esistenza pensano che siano estinti da migliaia di anni. Certo è che non si sono visti molti Estranei dalla loro presunta sconfitta ottomila anni fa fino alla Ribellione di Robert.

Estraneo

Un Estraneo

Ad ogni modo, fin dall'inizio della Guerra dei Cinque Re sono arrivate notizie dai Guardiani della Notte, su nel Nord, a proposito di avvistamenti di Estranei e di Non Morti, tutto insieme all'inizio di un Inverno subito dopo un'Estate più lunga del normale. C'è il pericolo dell'arrivo di una nuova Lunga Notte, ma i Lord di Westeros sono impegnati nella loro Guerra Civile, tanto da ignorare gli avvertimenti dei Guardiani della Notte, lasciando l'antico ordine, che ormai è a corto di uomini e di armi a combattere l'antico nemico.

Storia

Stagione 1

Dopo che Catelyn Stark ha lasciato Grande Inverno, la Vecchia Nan rimane a badare a Bran; lei vorrebbe raccontargli le sue solite storie, ma il ragazzo afferma di odiare le sue storie, dicendo che le storie che gli piacciono sono quelle che fanno paura. Nan allora gli racconta della Lunga Notte, un inverno avvenuto migliaia di anni fa, durato una generazione, in cui chi non moriva per il freddo doveva fronteggiare la minaccia costituita dagli Estranei, che per la prima volta aveva invaso il Sud.

Stagione 5

Durante la marcia di Stannis Baratheon verso Grande Inverno, una tempesta di neve rallenta l'avanzata del suo esercito e Melisandre consiglia un altro sacrificio di sangue, quello della figlia di Stannis, Shireen, per quietare la tempesta. Stannis, disgustato, le chiede se è impazzita, ma lei replica che quando arriverà la Lunga Notte Stannis dovrà essere il Re indiscusso.

Quando il Lord Comandante Jon Snow si reca presso Aspa Dimora insieme a Tormund per convincere i Bruti rifugiati là a venire con loro al Castello Nero ed a rifugiarsi a sud della Barriera, affermando che il Re della Notte sta arrivando ed i morti con lui e che l'unico modo per riuscire a combattere gli Estranei è unire le forze. Poco dopo gli Estranei giungono, come predetto, presso Aspra Dimora con migliaia di Non Morti e massacrando moltissimi bruti.

Stagione 7

Durante un'autopsia, l'Arcimaestro Ebrose dice a Samwell Tarly che, nonostante lo scetticismo diffuso sull'argomento, a suo parere quella della Lunga Notte non può essere un'invenzione, in quanto molte fonti non collegate la citano in modi troppo simili. Ad ogni modo, l'Arcimaestro afferma anche che se un altro evento simile sta per abbattersi su Westeros, è sicuro che i suoi abitanti siano pronti a fronteggiarlo.

Nei libri

Poco ci viene detto a proposito della Guerra dell'Alba fino al quinto libro de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, in quanto la scrittura non era ancora conosciuta al tempo di suddetta Guerra, e perciò tutti i racconti su di essa sono tramandati oralmente e sono racconti semi-mitologici. Certe leggende parlano di un Primo Uomo, cui la Vecchia Nan si riferisce come "l'ultimo eroe", il quale unificò Primi Uomini e Figli della Foresta e che li guidò alla vittoria.

Storie a proposito della Lunga Notte si trovano anche all'infuori di Westeros, nonostante potrebbero non riferirsi a quest'evento. Il libro "Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco" afferma che molte popolazioni native di Essos hanno leggende a proposito di cataclismi tutti avvenuti nello stesso periodo dell'inverno lungo una generazione. In queste leggende, inoltre, il modo in cui è stato superato quest'inverno è simile a quello narrato in Westeros:

  • I discendenti dei Rhoynar, che abitavano le regioni delle moderne Città Libere affermano che il fiume Rhoyne si congelò fino ad uno dei suoi affluenti, il Selhoru, all'incirca dove si trovano ora Myr e Tyrosh. I Maestri reputano vera questa leggenda. I Rhoynar credevano che la Lunga Notte sarebbe finita solo quando un eroe avrebbe implorato la dea del fiume, Madre Rhoyne, e le altre divinità minori sue figlie per unirsi ad intonare un magico canto per riportare l'alba.
  • A Yi Ti si dice che il Leone della Notte, divinità primaria degli abitanti, ebbe un figlio con la Vergine-di-Luce. Egli, conosciuto come Dio-sulla-Terra, fu il primo imperatore del Grande Impero dell'Alba di Yi Ti (una civiltà semi-mitologica esistita durante l'Era dell'Alba prima della Lunga Notte). Migliaia di anni dopo, una discendente del Dio-sulla-Terra nota come Imperatrice d'Ametista fu uccisa da suo fratello e da lui il suo trono usurpato, evento noto come Tradimento di Sangue. A causa di ciò, la Vergine-di-Luce voltò le spalle all'umanità ed il Leone della Notte venne avanti per punire la malvagità del genere umano, infliggendo il gelo e l'oscurità della Lunga Notte. Secondo la leggenda, il Sole nascose il suo volto per un'intera generazione, vergognandosi di qualcosa che nessuno riusciva a scoprire. Il disastro fu evitato grazie alle azioni di una donna con una coda di scimmia.
  • Storie sulla Lunga Notte si trovano anche nell'estremamente orientale Asshai. Melisandre afferma che un tempo sulla terra discese una grande oscurità e che l'eroe Azor Ahai scese in battaglia contro l'oscurità con una spada fiammeggiante detta Portatrice di Luce e che vinse una nuova alba. I testi sacri delle profezie del Signore della Luce affermano che ci sarà un tempo in cui tornerà la Lunga Notte e che Azor Ahai dovrà rinascere per condurre le persone ad una nuova vittoria. La leggenda specifica sembra essere diffusa per tutto l'oriente dell'Essos, essendo Azor Ahai conosciuto con altri nomi per le altre regione del Lontano Est: Yin Tar, Neferion, Hyrkoon l'Eroe etc.