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Grande Inverno è il castello ancestrale e sede di Casa Stark ed è considerato la capitale del Nord. È localizzato al centro della provincia settentrionale dei Sette Regni, lungo la Strada del Re che va da Capo Tempesta alla Barriera. È situato all'estremità orientale della Foresta del Lupo, a nord del ramo occidentale del Coltello Bianco e di Castel Cerwyn. Grande Inverno si trova a sud delle montagne del nord e a sud-est rispetto a Lago Lungo.

Storia

Si crede che Grande Inverno sia stata costruita da Brandon il Costruttore più di ottomila anni prima dell'inizio degli eventi della saga, grazie anche all'aiuto dei giganti. Per lungo tempo Grande Inverno è la sede dei Re del Nord di Casa Stark, e successivamente dei Guardiani del Nord, dopo che re Torrhen Stark si inginocchia di fronte a Aegon il Conquistatore e ai suoi draghi, rinunciando al titolo di re. In quanto capitale della regione del Nord, Grande Inverno ospita per secoli le feste del raccolto.

Struttura

Il castello di Grande Inverno è un enorme complesso che si estende su diversi acri di terreno. Consiste di due massicce fila di mura e un villaggio, situato appena fuori, chiamato la “città dell'inverno”. Grande Inverno viene costruita intorno ad un antico Parco degli Dei e sopra a delle sorgenti naturali di acqua calda sotterranee. L'acqua circola attraverso un sistema di intercapedini tra le mura e le camere per riscaldare gli ambienti, rendendo il castello di Grande Inverno più confortevole rispetto agli altri durante i rigidi inverni del Nord. Dentro le mura, il complesso è composto da una dozzina di cortili e piccoli spazi aperti in cui avviene l’insegnamento dell'uso delle armi. Il cortile interno è un secondo spazio aperto all'interno del castello, molto più antico, dove ci si esercita al tiro con l'arco. E’ situato accanto alla torre spezzata. Dentro a Grande Inverno si trova il Castello Interno che contiene la Fortezza Grande e la Sala Grande.

Il Castello Interno

  • La Fortezza Grande è la costruzione più interna ed è la roccaforte del castello. È costruita sopra delle sorgenti naturali di acqua calda sotterranee per mantenere calda la struttura. Le sue mura sono di granito e la struttura è collegata all'armeria da un ponte coperto. Da una finestra sul ponte si può vedere l'intero cortile.
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    1.La porta nord 2.La Torre Spezzata 3.La serra di vetro 4.Le cripte 5.La Prima Fortezza 6.Il Parco degli dei 7. La sala delle guardie 8.La porta est 9.L'armeria 10.La Porta dei Cacciatori 11.I canili 12.I quartieri degli ospiti 13. Il ponte tra l'armeria e la Fortezza Grande 14.La Fortezza Grande 15.La Torretta dei Maestri 16.Le cucine 17.Il cortile 18.La torre campanaria 19.La Torre della Biblioteca 20.Il Tempio 21.Le stalle 22.La Sala Grande 23.La fucina 24.La porta sud

    La Sala Grande viene impiegata per ricevere gli ospiti ed è il luogo in cui la famiglia, insieme al lord della casata, consuma i pasti. La Sala Grande è molto ampia, all'esterno è circondata di pietra grigia e all’interno è ricoperta di stendardi; le porte sono di legno di quercia e di ferro, e si aprono sul cortile del castello, mentre un'uscita sul retro porta ad una galleria illuminata debolmente. La sala può contenere otto lunghe fila di tavoli, quattro ad ogni lato della navata centrale, e può ospitare fino a 500 persone. Inoltre, è presente una piattaforma rialzata per gli ospiti di alto lignaggio.

Cortile e altro

  • La Prima Fortezza, una fortezza bassa e rotonda, è la parte più antica del castello. Non è più utilizzata. Intorno ad essa giace un cimitero dove i Re dell'Inverno seppellivano i loro leali servitori. In cima alla fortezza ci sono dei gargoyle.
  • La Torre Spezzata, conosciuta anche come la Torre

Bruciata, è stata un tempo la più alta torre di guardia di Grande Inverno. Più di 140 anni prima degli eventi narrati nella serie un fulmine la fece incendiare e il terzo piano superiore collassò su stesso, ma nessuno si preoccupò mai di ricostruirla.. La torre si trova dietro l'antico cortile interno.

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    Ned Stark e Catelyn Tully nel Parco degli Dei di Grande Inverno

    Il Parco degli Dei è un antico parco rimasto inviolato per 10.000 anni. Si estende su tre acri di antica terra compatta ed è racchiuso da alberi che creano una fitta calotta attorno alla quale, è stato eretto il castello. Al centro del boschetto, sulle sponde di uno specchio d'acqua nera, si erge un antico albero diga con un volto intagliato nel suo tronco. Attraverso il parco degli dei, a partire dall'albero diga, sotto le finestre dei quartieri degli ospiti, le sorgenti sotterranee di acqua calda alimentano tre piccoli specchi d'acqua, sui quali si profila un muro coperto di muschio. Il parco degli dei è rinchiuso da mura e vi si può accedere soltanto da un portone principale di ferro, o da porte più piccole di legno. Quando il parco degli dei è coperto di neve si possono vedere le averle delle nevi.
  • La Serra di vetro è una serra riscaldata dalle sorgenti sotterranee, che la rendono un luogo caldo e umido. Vi vengono coltivati frutta, ortaggi e fiori.
  • Le Cripte custodiscono le ossa sepolte di tutti i Re del Nord e dei Lord che hanno regnato su Grande Inverno. Le cripte sotterranee sono lunghe e strette, con dei pilastri che si susseguono a due a due per tutta la loro lunghezza. Tra i pilastri sono situati i sepolcri degli Stark di Grande Inverno, costituiti da statue scolpite secondo le fattezze degli avi degli Stark e posizionate sedute su troni di pietra, con delle spade adagiate sulle gambe per evitare che i loro spiriti inquieti vaghino nel castello e un metalupo ringhiante ai loro piedi. Le cripte sono situate in profondità, sono cavernose e più grandi del complesso che si trova sulla superficie. Vi si accede da una tortuosa scala di pietra e un poderoso portone di legno-ferro, inclinato rispetto al pavimento. Le scale scendono in basso ai livelli più antichi dove sono sepolti i più antichi Re del Nord.
  • La Torre Campanaria è collegata alla voliera da un ponte. Il ponte è coperto e va dal quarto piano della torre al secondo piano della voliera
  • La Torretta dei Maestri è situata sotto la voliera.
  • La Torre della Biblioteca ospita la biblioteca di Grande Inverno. Una scalinata di pietra serpeggia al suo esterno.
  • Il Corpo di guardia è allineato alla Torre Campanaria, e più oltre anche alla Prima Fortezza.


Le Mura Esterne

La struttura del grande castello di Grande Inverno si estende su diversi acri di terreno ed è difesa da due massicce mura di granito separate da un ampio fossato. Le mura esterne sono alte ottanta piedi, mentre quelle interne sono alte 100 piedi. Le mura superficiali ospitano le torrette delle guardie, mentre quelle interne, merlate, ospitano più di trenta torrette di guardia.

Il portone principale del castello è costituito da due grandi bastioni merlati che fiancheggiano la porta inarcata e il ponte levatoio che si apre sulla piazza del mercato. Ci sono tre ulteriori uscite – la Porta dei Cacciatori direttamente sul lato opposto del castello, la Porta Sud e la Porta Nord. Dentro le mura interne c'è uno stretto tunnel scavato nella pietra che si estende per metà del perimetro del castello, collegando la Porta Sud alla Porta Nord senza interruzioni.

  • La Porta dei Cacciatori è situata vicino ai canili e alle cucine. Si apre direttamente sui campi aperti e sulla Foresta del Lupo, permettendo l'ingresso al castello senza dover attraversare la città dell'inverno. È l'entrata prediletta per le partite di caccia.
  • La Porta Est fa parte dell'entrata principale ed è situata sulle mura interne orientali. Si apre sulla Porta del Re, l'entrata situata sulle mura esterne che conduce alla Strada del Re.

La città dell'inverno

La città dell'inverno è situata all'esterno delle mura di Grande Inverno ed è abitata dal popolino. Il nome “città dell'inverno” deriva dal fatto che durante gli anni dell'estate essa è pressoché deserta, mentre d'inverno si ripopola. La piazza del mercato è gremita di bancarelle di legno dei mercanti, mentre fila di case fatte di tronchi e pietra nuda si affacciano su strade fangose. Le case, quasi tutte disabitate durante l'estate, si riempiono quando torna l'inverno. Nella città c'è anche una taverna. Siccome la Strada del Re si estende oltre la città dell'inverno, essa si può localizzare a est rispetto a Grande Inverno.


Eventi Recenti

Il gioco del trono

Lord Eddard Stark ospita Re Robert Baratheon e la famiglia reale a Grande Inverno dopo la morte di Lord Jon ArrynRobb Stark rimane al castello quando Eddard parte per Approdo del Re per servire il re nelle veci di nuovo Primo Cavaliere. Durante il tentato omicidio di Bran Stark, per creare un diversivo, viene appiccato un incendio alla Torre della Biblioteca. Quando Robb viene a sapere che Eddard è stato fatto prigioniero ad Approdo del Re, chiama alle armi gli alfieri di Casa Stark e marcia verso sud per salvare il padre. Bran rimane al castello come Stark di Grande Inverno. Lady, il metalupo di Sansa Stark ucciso per ordine del re, viene sepolto nel cimitero della Prima Fortezza. Catelyn Tully nomina Ser Rodrik Cassel castellano di Grande Inverno.

Lo scontro dei re

Bran, lo Stark di Grande Inverno in assenza di Robb, ospita numerosi lord del Nord durante la Festa del Raccolto. Tra le canzoni eseguite durante la festa ci sono “Lance di ferro”, “L'incendio delle navi” e “L'orso e la fanciulla”. Durante la Guerra dei Cinque Re, Grande Inverno subisce un attacco a sorpresa da parte degli uomini di ferro guidati da Theon Greyjoy. Theon domina sul castello per alcune settimane, ma non ha uomini a sufficienza per mantenerne il possesso in modo stabile contro gli alfieri degli StarkTyrion Lannister, dopo essere venuto a conoscenza della presa di Grande Inverno da parte di Theon, pensa tra sé e sé:

Della sua visita agli Stark, Tyrion aveva solo un ricordo molto sbiadito di Theon Greyjoy. Un giovane robusto, un po' troppo sorridente, forse, abile nel tiro con l'arco. Era difficile figurarselo come lord di Grande Inverno. Il lord di Grande Inverno doveva sempre essere uno Stark. Ricordava perfettamente il loro parco degli dei, gli alti alberi-sentinella coperti da fitti aghi di pino grigio verdi, le grandi querce, le tante specie di abeti. E al centro di tutto questo, l'albero del cuore, simile a un gigante pallido congelato per l'eternità. Poteva quasi percepire gli odori di quel luogo sacro, della terra, del trascorrere dei secoli. Ricordava anche quanto il legno fosse scuro, perfino di giorno. "Quel parco era Grande Inverno. Era il Nord. Non mi sono mai sentito così fuori posto come in quel luogo... Ero un intruso, tutt'altro che benvenuto." Si chiese se anche Greyjoy si sarebbe sentito a quel modo. Il castello adesso poteva anche essere loro, ma non il parco degli dei. Il parco degli dei non sarebbe mai stato suo. Non in un anno, non in dieci, non in cinquanta.
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Grande Inverno in fiamme

Il castello viene saccheggiato e messo a ferro e fuoco da Ramsay Snow, dopo che i suoi uomini di Forte Terrore attaccano gli uomini del Nord, prima loro alleati, e tradiscono Theon, prendendolo prigioniero. BranRickon Stark, nascosti nelle cripte all'insaputa di tutti, fuggono da Grande Inverno dopo la conclusione di questi eventi.

Tempesta di spade

Con Bran e Rickon Stark creduti morti, Sansa Stark viene

considerata l'erede legittima di Grande Inverno. Per questo motivo, Lady Olenna Tyrell trama di far sposare Sansa all'erede di Alto GiardinoWillas Tyrell. Quando Tywin Lannister viene informato di ciò, costringe Tyrion a sposare Sansa contro la volontà di entrambi. Dopo il matrimonio con Jeyne Westerling, Robb dice a sua madre Catelyn Tully, che sta considerando l'idea di legittimare il suo fratellastro Jon Snow e nominarlo erede di Grande Inverno e Re del Nord, nell'eventualità in cui lui e Jeyne non riescano ad avere un figlio. In seguito al matrimonio tra Sansa e Tyrion, Robb teme che Sansa dia un figlio a Tyrion e gli assicuri quindi il controllo su Grande Inverno, cosa che Robb vorrebbe evitare. Catelyn prega suo figlio di nominare erede sua sorella Arya, ma Robb insiste che nessuno ha più visto Arya dalla morte di suo padre e che probabilmente è morta da tempo. Robb firma un decreto in cui nomina Jon suo erede, ma dopo le Nozze Rosse si perdono le tracce di questo testamento. Dopo l'omicidio di Joffrey Baratheon, Sansa si nasconde a Nido dell'Aquila. In un'occasione, Sansa ricorda con affetto Grande Inverno e lo riproduce costruendo un castello di neve con l'aiuto di Petyr Baelish. Alla BarrieraStannis Baratheon offre a Jon Snow l'opportunità di legittimarlo, e, di conseguenza, di divenire Lord Jon Stark di Grande Inverno, ma questo solo se Jon accettasse di riconoscerlo come re. Tuttavia, Jon declina l'offerta e diviene il 998esimo Lord Comandante dei Guardiani della Notte.

Il banchetto dei corvi

Asha Greyjoy informa Lord Rodrik Harlaw del fatto che quando lei e i suoi uomini hanno setacciato Grande Inverno alla ricerca di Theon, hanno trovato soltanto dei cadaveri dissotterrati dai lupi.

La danza dei draghi

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I Bolton arrivano a Grande Inverno

Re Stannis Baratheon ricorda a Jon Snow della sua proposta di conferirgli Grande Inverno, offerta che Jon aveva rifiutato. Jon replica che Grande Inverno spetta di diritto a sua sorella Sansa. Stannis chiede a Jon se desideri vedere il folletto, Tyrion Lannister, sul trono di Eddard Stark e gli promette che non permetterà mai che ciò accada. Lord Roose Bolton, il nuovo Lord Protettore del Nord, fa spostare il matrimonio tra suo figlio Ramsay Bolton, non più un bastardo per decreto reale, e “Arya Stark”, che in realtà è Jeyne Poole, da Barrowton a Grande Inverno. Quando i Bolton arrivano a

Grande Inverno, Roose trova il castello in rovina occupato da più di due dozzine di derelitti. Lord Bolton dice loro che sarà clemente nei loro confronti se lavoreranno per lui, e li impiega come forza lavoro per ricostruire il castello. Essi ricostruiscono le porte distrutte dall'incendio e un nuovo tetto sopra la Sala Grande. Una volta terminato il lavoro, Roose li fa impiccare, e, fedele alle sue parole, è clemente nei loro confronti poiché non li fa scuoiare. Ramsay sposa “Arya” nel parco degli dei e diviene Lord di Grande Inverno, con Theon Greyjoy che la accompagna all'altare. Lord Wyman Manderly provvede al banchetto nuziale e chiede al bardo Abel di cantare la canzone del Cuoco dei topi. Durante una tempesta che colpisce Grande Inverno, gli scudieri costruiscono pupazzi di neve sui parapetti del castello. Costruiscono anche una dozzina di lord di neve per comandarli, inclusi dei pupazzi con le fattezze di Lord Wyman Manderly, Lord Harwood Stout, Lady Barbrey Dustin e Umber il Flagello delle Puttane. Successivamente, Theon e Barbrey scoprono che dalle cripte mancano delle spade. Durante la tempesta al castello sale la tensione, dato che alcuni Frey vengono trovati morti. Theon e “Arya” fuggono dal castello in seguito ad uno scontro tra gli uomini dei Frey e dei Manderly.

The Winds of Winter

Dopo essere venuto a conoscenza del fatto che l'esercito di Stannis Baratheon è a tre giorni di marcia da Grande Inverno, Roose invia i Frey e i Manderly in avanscoperta, insieme anche a Ramsay e ai suoi uomini, ma tiene gran parte delle sue forze a Grande Inverno. Secondo Theon, Roose sta tenendo i suoi uomini a Grande Inverno come riserva, come fece una volta nelle Terre dei Fiumi per indebolire potenziali rivali.

Citazioni

Poteva restare appollaiato per ore sugli antichi doccioni di pietra erosi dalle tempeste, in eterno allerta sulla Prima Fortezza. E assieme a loro, vedeva tutto: gli uomini nel cortile al lavoro con il legno e con il ferro, i cuochi nella serra che preparavano le verdure per il pranzo, i cani inquieti che correvano senza sosta avanti e indietro nei canili, le ragazze che chiacchieravano al lavatoio. Questo lo faceva sentire signore e padrone del castello con una profondità che mai suo fratello Robb avrebbe conosciuto. Gli permetteva di conoscere anche tutti i segreti del castello. Chi l'aveva edificato non si era dato pena di livellare il suolo. C'erano colline e valli nascoste all'interno delle mura della Prima Fortezza, e c'era un ponte coperto che dal quarto piano della torre campanaria raggiungeva il secondo piano dell'uccelliera. Bran sapeva che quel ponte esisteva. E sapeva come penetrare il perimetro interno della porta sud: bisognava scalare tre piani, percorrere uno stretto tunnel scavato nella pietra che correva tutt'attorno a Grande Inverno e infine sbucava, al pian terreno, presso la porta nord, sotto l'ombra minacciosa di decine e decine di metri di muraglia. Nemmeno maestro Luwin poteva saperlo, questo, Bran ne era convinto.
-- Bran Stark
Il lord di Grande Inverno doveva sempre essere uno Stark.
-- Tyrion Lannister
Nella sua memoria, la fortezza del remoto Nord era ancora un'immagine molto vivida. Non grottescamente immane come Harrenhal, né solida e imprendibile come Capo Tempesta, eppure in quelle antiche pietre c'era una grande forza. Davano la sensazione che ci si poteva sentire al sicuro dietro quelle mura. La notizia della caduta del castello del Nord lo aveva sconvolto.
-- Tyrion Lannister
Di una Grande Inverno bruciata e distrutta; le sue genti disperse, massacrate. Le serre ridotte a pezzi, l'acqua bollente del sottosuolo che sgorgava dalle mura sventrate, emanando vapore nella luce del sole. “ Come si può essere il principe di un luogo che potrei non rivedere mai più?
-- Bran pensa a Grande Inverno
I fiocchi di neve le sfiorarono il viso, leggeri come i baci di un amante, sciogliendosi sulle sue guance. Al centro del giardino, la statua di una donna piangente giaceva a terra, spezzata in due e semisepolta dalla neve. Quando giunse accanto a quel simulacro, Sansa si fermò e alzò il viso verso il cielo, chiudendo gli occhi. Percepì i fiocchi sulle ciglia, ne sentì il sapore sulle labbra. Il sapore di Grande Inverno. Il sapore dell'innocenza. Il sapore dei sogni.
-- Sansa Stark ricorda Grande Inverno a Nido dell'Aquila
Petyr: Posso venire nel tuo castello, mia signora?

Sansa: Non danneggiarlo. Sii...
Petyr: ...delicato? Grande Inverno ha resistito a nemici ben più feroci di me. Perché questo è Grande Inverno, vero?
Sansa: Sì.
Petyr: L'ho sognato spesso, dopo che Cat fu andata a nord assieme a Eddard Stark. Nei miei sogni era sempre un luogo cupo. Un luogo gelido.
Sansa: Invece no. Era sempre caldo, perfino quando nevicava. L'acqua delle sorgenti calde sotterranee scorreva dentro i condotti nelle mura, mantenendole calde. E all'interno dei giardini vetrati, sembrava sempre di essere nei giorni più caldi dell'estate.

-- Sansa Stark e Petyr Baelish costruiscono un castello di neve
Grande Inverno era pieno di spettri per Theon Greyjoy.
-- Theon Greyjoy
E questa era la mia casa. Non una vera casa, ma comunque la migliore che abbia mai

avuto.

-- Theon Greyjoy

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